ITINERARI

In questa pagina vogliamo proporvi alcune buone idee per passare un week-end o anche solo una giornata in alcune località, su percorsi lontani dal traffico caotico delle città dove si può ritrovare il piacere della guida, in mezzo alla natura, con qualche consiglio per mangiare bene. Noi li abbiamo percorsi con tre automobili un po' particolari: una Fiat 126 Personal 4 Brown del 1980, con il mitico bicilindrico di 652 cm3 e 24 CV a 4500 giri/min, una A112 Abarth 58CV del 1974, una prima serie con motore 4 cilindri di 982 cm3, 58 CV a 6600 giri/min e una Citroen CX Leader del 1985, motore 4 cilindri di 1995 cm3, 106 CV a 5500 giri/min.


MAROSTICA (Vicenza)

Marostica, adagiata sulla fascia pedemontana che, verdeggiante si estende dall'Astico al Brenta, ha sempre suscitato un irresistibile fascino per le bellezze naturali di cui è ricca e per un passato storico originale e glorioso. Le sue colline miti e assolate, ove tuttora si coltivano il ciliegio, la vite e l'olivo, e l'immediata pianura sottostante favorirono l'insediamento di nuclei umani fin dai più remoti tempi della preistoria. Inoltre Marostica è famosa in tutto il mondo per la Partita a Scacchi. Una splendida scacchiera lastricata al centro della Piazza ospita la Partita a Scacchi che viene giocata negli anni pari e che rimane uno degli spettacoli all'aperto tra i più suggestivi del Veneto e dell'Italia. Una brillante coreografia, arricchita di sgargianti, delicati e finissimi costumi quattrocenteschi, con alabardieri e balestrieri, fa da sfondo alla vicenda romantica che ha per protagonista principale la bella Lionora. Ebbe così inizio nella seconda domenica di settembre di quel lontano 1454 « la partita al nobil ziogo de li scacchi», dove concorsero in gran numero cavalieri e ambascierie di ogni luogo. Riuscì vincitore Vieri di Vallonara che ebbe in sposa Lionora, mentre Rinaldo D'Angarano ottenne la mano di Oldrada. La partita, rappresentata la prima volta nel 1923 dal prof. Francesco Pozza, nel secondo dopoguerra e precisamente nel 1954 venne riproposta e diretta da Mirko Vucetich. In quello stesso anno l'allora sindaco Marco Bonomo aveva provveduto a far lastricare la Piazza che assunse l'attuale aspetto di Scacchiera. Da allora, ogni due anni, Marostica rivive e offre a migliaia di persone provenienti da tutto il mondo questa singolare e spettacolare disfida nella quale i pezzi viventi si spostano nei riquadri della scacchiera, ripetendo con precisione ed eleganza le mosse dei due giocatori-contendenti, annunciate da un araldo. Lo spettacolo, con oltre 550 figuranti, dura circa 2 ore.

Dopo una visita al bel centro di Marostica siamo ripartiti e imboccato la strada che porta al castello superiore dove è doverosa una sosta per fare due passi all'interno. Inoltre c'è anche un ristorante. Proseguendo per la stessa strada si sale, il traffico diventa nullo e ascoltando il suono del bicilindrico Fiat, sembra di tornare indietro nel tempo. Dopo circa 5 km si arriva nella frazione di San Luca, a 495 metri di altitudine, dove consigliamo una puntatina all'"Osteria Palazzotto"(tel.0424/702065) per una buona cena in compagnia, con gustosi affettati e primi piatti in un ambiente tranquillo e familiare. In loco abbiamo incontrato anche due simpatici signori che viaggiavano con una splendida Lancia "Gamma Coupé 2000".
 

Alla partenza Dopo Marostica inizia la salita verso S.Luca La salita si fa più ripida Davanti l'Osteria

COME ARRIVARE A MAROSTICA:

da Milano
Seguire l'autostrada A4 in direzione Venezia. Dopo il casello di Vicenza est immettersi nella A31 "Valdastico" in direzione Piovene Rocchette. Uscire a Dueville e seguire la SS 248 Marosticana-Schiavonesca in direzione Marostica.


da Venezia
Seguire l'autostrada A4 in direzione Milano. Dopo il casello di Grisignano di Zocco immettersi nella A31 "Valdastico" in direzione Piovene Rocchette. Uscire a Dueville e seguire la SS 248 Marosticana-Schiavonesca in direzione Marostica.


da Padova
Procedere lungo la SS 47 in direzione Bassano del Grappa, quindi seguire la segnaletica per Marostica.


da Trento e Bolzano
Procedere lungo la SS 47 in direzione Bassano del Grappa, quindi seguire la segnaletica per Marostica.


 

TRENTO - MONTE BONDONE

E' il percorso di una delle più famose gare automobilistiche in salita, che si corre dal 1925 (ma si disputa anche una gara riservata alle motociclette). Si parte da Trento seguendo le indicazioni per la A22 e per Riva del Garda, successivamente si trova l'indicazione M.Bondone e inizia la salita che fino al valico è lunga 17 km. Subito incontriamo i primi tornanti e si prende quota velocemente. La strada è comunque larga, l'asfalto è ottimo e con la CX si sale molto bene anche in terza marcia ricorrendo alla seconda solamente nei tornanti e in qualche curva, mentre la morbidezza del servosterzo"Diravi" fa si che le curve siano un piacere (oltre a quelle delle nostre compagne che ci siedono accanto). La A112 è decisamente più snella e sale senza difficoltà e il suono del suo quattro cilindri Abarth invece è un piacere per le nostre orecchie. Il paesaggio poi è incantevole. Consigliamo ogni tanto una breve sosta per ammirare il panorama continuo di boschi incontaminati. Arrivati al valico siamo a quota 1650 m. e nonostante sia Agosto il clima è decisamente fresco ma piacevole. Qui ci sono diversi alberghi e impianti sciistici per l'inverno.

Passato il valico si scende e le distese di prati e boschi incontaminati sono uno spettacolo unico. Si arriva a Lagolo, un simpatico paesino affacciato a un piccolo lago e successivamente arriviamo a Lasino, Calavino, Vezzano e Vigolo Baselga per poi ritornare a Trento. In tutto abbiamo percorso circa 50 km.

Come arrivare a Trento e M.Bondone:

 Strada Statale dell'Abetone e del Brennero; uscita "Trento Centro" dell'Autostrada del Brennero (A22); superstrada della Valsugana per chi proviene da Venezia e Strada Statale 45 bis della Gardesana Occidentale per chi proviene da Brescia.

Dove dormire:

Hotel Vason - Località Vason - M.Bondone Tel/Fax:0461/948149

Hotel Montana - Località Vason Tel:0461/948200 www.hotelmontana.it

Hotel Monte Bondone - Località Vaneze Tel: 0461/947100 www.hotelmontebondone.it


CELADO - CASTEL TESINO (TN)

Celado è una bella località  a 5 km dal centro di Castel Tesino ed è facilmente raggiungibile sia dalla Statale Valsugana che dal Bellunese. Provenendo da Trento si percorre la S.P. 79 del Tesino mentre provenendo da Bassano del Grappa si percorre la S.P. di Grigno. Dalla provincia di Belluno si seguono le direzioni per Feltre e Lamon, o da Lamon per Arina che è più stretta e in alcuni tratti bianca. Dalla Val di Fiemme si arriva per il Passo Rolle o per il Passo Manghen.

Noi siamo partiti da Castel Tesino, questa volta l'auto che abbiamo usato per il percorso è una Mercedes 300 E, motore 6 cilindri di 2962 cm3, 190 CV a 5700 giri/min. La strada dopo il centro di Castel Tesino si fa subito ripida, il traffico è nullo e si percorre piacevolmente, i boschi incontaminati fanno da contorno. Dopo pochi tornanti si arriva a Celado, a quota 1200 m di altitudine, e si notano subito vari Masi sparsi per le splendide vallate. Nei dintorni ci sono escursioni per boschi e prati, percorsi di sci da fondo, il ristorante "Il Cacciatore" con cucina tipica, la malga di Cimacampo, dove si possono acquistare formaggi locali e il Forte di Cimacampo, fortificazione della Prima Guerra Mondiale. Inoltre vi è il "Campeggio Alice", molto ben organizzato con 52 spazi di sosta per camper e caravan più vari spazi tenda con barbecue all'aperto già forniti di legna. Inoltre  si possono fare gite alpinistiche adatte a tutte le capacità sulla Catena dei Lagorai e  Cima D'Asta.

 


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